Un interessante articolo scritto da Maurizio Serra, appassionato e curatore del sito chiesecampestri.it, si parla di alcune chiese 162 chiese rurali della provincia di Olbia Tempio.

Tra quelle citate, in territorio di Sant’Antonio di Gallura, c’è quella di San Costantino, vicina all’odierna chiesa di San Santino e Sant’Elena:

Altra chiesetta definita rupestre perchè in parte sfrutta la roccia naturale, è San Costantino, di probabili ascendenze alto medievali. Nelle vicinanze si trova Lu Pulteddu, sorta di finestra che secondo la tradizione locale è un rimedio per il mal di pancia, se viene attraversata per tre volte.”

Sapevate poi della chiesa di San Nicola, che nei periodi di secca riaffiora dalle acque del lago del Liscia?

Per saperne di più leggete l’articolo qui: http://www.academia.edu/1810853/IL_COMMOVENTE_FASCINO_DEI_RUDERI

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